Baveno, sede di enormi complessi alberghieri, è famosa per il pregiato granito rosa che porta il suo nome. Pochi chilometri la separano da Feriolo, ricca di attrezzature turistiche, dalla quale è possibile partire per escursioni nell’entroterra fluviale, dove si può scoprire una fauna ed una flora protette. Proseguendo sulla costa si giunge a Fondotoce dove è possibile ammirare la chiesa della Beata Vergine Addolorata; più avanti si trova Pallanza ricca di testimonianze artistiche; degne di nota sono: la chiesa di S.Stefano, palazzo Dugnani (oggi sede del Museo e della galleria del Palazzo), e la chiesa della Ma-donna di Campagna. Da tale cittadina non si può non notare l’Isola Madre che proprio di fronte si presenta in mezzo al lago. Famoso è il palazzo Borromeo, all’interno del quale si trova un museo che ospita raccolte di vari cimeli antichi, oltre che un celebre teatrino delle marionette. Sulla strada lacustre che va da Pallanza a Intra si trovano i famosi giardini di Villa Taranto. Si tratta di 16 ettari acquistati nel 1931 dal Capitano Neil McEacharn per farne uno dei complessi botanici tra i migliori del mondo. Alla fine della sua vita donò la proprietà allo Stato Italiano esprimendo il desiderio che la sua opera avesse continuità nel futuro. Dal 1952 i Giardini sono aperti al pubblico da Aprile ad Ottobre. Si giunge infine ad Intra, ricca di importanti monumenti tra i quali: la chiesa di S. Fabiano, l’oratorio di S.Giuseppe, palazzo Peretti, Scaramuccia ed il municipio. Chi arriva dal lago riconosce subito la cittadina dal duomo di S.Vittore che troneggia sull’abitato. Luogo incantevole è «il Chiostro», dove l’antico ed il moderno trovano un’armoniosa fusione in un monastero del XVII secolo. |