Da Verbania, dirigendosi verso nord si raggiunge Ghiffa, al suo interno merita di essere visitata la chiesa di S.Croce e la riserva Naturale Sacro Monte della S.S. Trinità. Obbligatoria è una visita al Museo del Cappello che raccoglie una enorme varietà di modelli del passato e di oggi, oltre che le attrezzature per la loro fabbricazione. Subito dopo si incontra Oggebbio, che presenta sulla strada costiera un susseguirsi di meravigliose ville e di secolari parchi tra le quali va ricordata quella «del pascià» in stile settecentesco. Di seguito, Cannero Riviera, dove le camelie costituiscono un fattore di grande attrazione, tanto che a marzo si svolge una loro mostra internazionale; ricca di attività turistiche, va visitata anche per i resti dei Castelli di Malpaga, costruiti su due isolotti a breve distanza dalla riva, una volta rifugio della potente e aggressiva famiglia dei Mazzarditi. L’ultimo paese prima del confine con la Svizzera è Cannobio, ricco di strutture turistiche e di arte. Il borgo ospita il santuario della S.S.ma Pietà, opera rinascimentale, la settecentesca colleggiata di S.Vittore, ed il medioevale palazzo della Ragione, detto «Parasio». Nei pressi di Cannobio è interessante visitare l’orrido di S.Anna. Superato il confine svizzero si incontra Brissago, ai piedi del monte Limidario (2187 m). Molto nota, fin dal 1847, è la Fabbrica Tabacchi i cui sigari sono noti in tutto il mondo. Brissago fu dimora del musicista Ruggero Leoncavallo cui oggi è dedicato un Museo. Di fronte si trovano le omonime isole; quella più grande, detta anche di San Pancrazio, ospita il Museo Etnografico e il Parco Botanico del Canton Ticino. Proseguendo, si giunge ad Ascona, una delle più sofisticate località del Lago Maggiore. Di respiro internazionale sono le sue Settimane Musicali. Sono degni di nota il Museo d’Arte Moderna e le mostre che vi si tengono periodicamente. Dall’inizio dello scorso secolo è stata punto di incontro di pensatori, naturisti, spiritisti, filosofi, artisti, registi e scrittori che da lì hanno lanciato idee e comportamenti d’avanguardia. Sopra Ascona sorge la collina del Monte Verità, detta da quei frequentatori delle quattro Mammelle (l’Anarchia, la Lebens Reform, la Rivoluzione Sessuale e l’Arte). Tra i suoi frequentatori: la contessa Wachtmeister, l’arciduca Leopoldo di Toscana, Isadora Duncan, Rilke, Joyce, i dadaisti Hugo Ball, Hans Richter e l’espressionista Fritz Pauli. Proseguendo lungo il lago si giunge infine a Locarno.
Antichissima cittadina lacustre (le testimonianze archeologiche datano i primi insediamenti nel locarnese attorno al XIII secolo a.C.) è piena di monumenti storici, architettonici ed artistici. La Piazza Grande è il più frequentato luogo d’appuntamento turistico. Da visitare: la Chiesa di San Francesco, la Collegiata di San Vittore, la Madonna del Sasso (365 m.), il Castello Visconteo e la Casa di Ferro. A primavera si svolge la famosa festa delle Camelie; dal 1946 si tiene il Festival Internazionale del Film di Locarno. |