Subito dopo la frontiera svizzera si trova Pino, situato su un piccolo promontorio sporgente sul lago; va ricordata la torre medievale ed una tomba celtica del V secolo a.c.; poco oltre, si incontra Maccagno dove domina la mole merlata della Torre Imperiale che sottolinea l’antico prestigio del luogo. Dopo pochi chilometri si arriva a Luino, che si trova su un’insenatura circondata da monti; sul lungolago, ricoperto da secolari platani, si trovano i prestigiosi edifici della Madonna del Carmine, la chiesa di S.Giuseppe, e il palazzo Crivelli-Serbelloni dove oggi ha sede il Municipio; va inoltre ricordata la chiesa di S.Pietro in Campagna. È rinomato il grande mercato di Luino che si affolla di italiani e svizzeri ogni mercoledì. La strada lacustre prosegue poi fino a Laveno, passando attraverso Portovaltravaglia e Castelveccana, con la sua frazione Caldè, che gli affezionati amano chiamare «la Portofino del Lago Maggiore». Laveno, ridente località che si affolla di turisti soprattutto nel periodo estivo, è situata al centro di un incantevole golfo dal quale partono i traghetti che collegano la sponda lombarda del Lago Maggiore con quella piemontese. Nel passato fu centro di fama internazionale per la sua intensa produzione di ceramiche e di terraglie, degno di nota è a tal proposito il Museo della Ceramica nel palazzo Perabò di Cerro. Momento di grande richiamo è il ferragosto lavenese con i tradizionali fuochi artificiali sul lago. Da numerosi anni si è instaurata la tradizione di porre dentro il lago un caratteristico Presepe sommerso: la notte di Natale al termine della celebrazione religiosa, un sub depone il Bambino Gesù al centro del presepe, che si può ammirare dal lungolago, all’altezza della piazza principale. Di grande richiamo turistico è la funivia del Lago Maggiore che in una quindicina di minuti porta a Poggio S.Elsa dal quale è possibile raggiungere la vetta del Sasso del Ferro, permettendo al visitatore di godere di un panorama eccezionale. Grazie alla funivia Laveno è divenuta meta fissa degli appassionati del volo libero. È molto apprezzato il locale Corpo filarmonico cittadino «Giuseppe Verdi», che si è distinto anche a livello nazionale vincendo il concorso bandistico di Lavagna e il concorso bandistico nazionale di Condove. |