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Antigorio
è la valle dalla quale, salendo, si aprono la Valle Devero e,
lungo il fiume Toce, la Val Formazza. Crodo (505 m.) è
nota per le sue acque, indicate per la cura delle
malattie intestinali e dello stomaco e per le sue Terme. Oltre
all'acqua minerale Lisiel,
un prodotto che, negli ultimi anni, ha fatto conoscere il
nome di questa località in tutto il mondo: è il
"Crodino". Le tre frazioni di Crodo: Mozzio, Viceno e Cravegna sono
mete turistiche da tempo apprezzate, una strada asfaltata
collega questi posti a Foppiano
(1217 m.). |
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Più avanti, ai piedi della Valle Devero, si trova Baceno (655 m.) che sorge nella rientranza di una parete liscia a strapiombo sulla piana di Verampio. Salendo lungo la valle dopo i paesi di Croveo, Osso, Goglio e Ausone si raggiunge il Parco Naturale Alpe Devero. Esso è costituito da un'ampia conca che si presenta come un grande circo di origine glaciale. La Val Buscagna, una volta attraversata da una lingua di ghiaccio, appare adesso come sospesa rispetto alla Piana di Devero; le acque che all'inizio scorrono lente entro ampi meandri scendono impetuose verso Pedemonte con l'imponente Cascata di Buscagna. |
| Conseguentemente alla diversità dei vari ambienti naturali presenti nella Piana di Devero il turista può qui osservare un quadro pressocché completo dell'intera flora alpina occidentale. Presso l'Alpe Devero si possono incontrare camosci, caprioli, cervi, stambecchi, marmotte, lepri, volpi, ermellini, tassi, scoiattoli, toporagni e arvicole. e molti rapaci. Sono abbastanza numerose le vipere, che svolgono un'importante funzione ecologica; è opportuno che i visitatori usino le precauzioni del caso. Incantevole è il Lago di Devero, al centro dell'alpe, sopra il quale salendo lungo i sentieri si possono raggiungere numerosi laghetti d'alta quota. A sud, nella Val Buscagna si trova il Lago Nero. |
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All'estremo nord dell'Alpe Devero si trova la cima del Coust (2823 m.) oltre la quale ci si affaccia sul ghiacciaio del Sabbione e sulla Val Formazza. Tornando nella Valle Antigorio e salendoverso la Val Formazza si incontra Premia (803m.), dalle antiche origini e dall'importante storia: domina la storia dell'Ossola superiore dall'XI al XIV secolo. |
| Lungo il Toce, nella Valle Antigorio esistono parecchi orridi che meritano di essere visitati. Il più caratteristico è l'Orrido di Uriezzo che si può raggiungere o da Premia o da Baceno o dalla Piana di Verampio. L'Orrido sud è conosciuto come la Tomba di Uriezzo ed è lungo 150 mt.; le cavità che vi si trovano raggiungono un'altezza di 12 mt.. Particolarmente interessanti, vicino a quest'orrido, sono le Marmitte dei Giganti di Verampio; si tratta di una delle mete più suggestive di tutta l'Ossola. |
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